Oggi L’eiaculazione Precoce Si Può Curare

Dare l’esatta definizione quando si parla di eiaculazione precoce – spiega il prof. Sergio Leoni, specialista Urologo presso il Salus Hospital di Reggio Emilia – è molto complesso da un punto di vista strettamente clinico. Secondo l’accezione clinica classica, l’eiaculazione precoce è quella che avviene prima della penetrazione, detta “ante portam”. Secondo la definizione dell’ISSM , l’eiaculazione precoce è una disfunzione sessuale maschile caratterizzata da un’eiaculazione che si verifica ancor prima, o entro un minuto, dalla penetrazione vaginale, oppure rappresenta genericamente l’incapacità di ritardare a piacimento l’eiaculazione in gran parte dei rapporti2.

Eiaculazione precoce

Un minuto di rapporto sessuale ed è tutto finito, e le donne restano a bocca asciutta. La caratteristica comune è comunque l’incapacità di “rinviare ” volontariamente l’eiaculazione che si presenta come improvvisa ed automatica ed il senso di frustazione ed ansia che si accompagna www.casafarmacia.com all’attività sessuale, spesso con pesanti ripercussioni sulla vita di coppia. Talvolta il quadro si complica anche con progressiva difficoltà di erezione e riduzione del desiderio sessuale, sintomi spesso mediati dall’ angoscia crescente per l’insoddifacente attività sessuale.

Sessualità

L’https://www.farmaermann.it/ è una disfunzione sessuale molto comune nell’uomo, in tutte le età. Colpisce il 20-30% degli uomini italiani, a seconda che si usi il criterio di 1 o 2 minuti. Molti riferiscono di avere una eccessiva sensibilità sul glande, che accelera l’eccitazione e rende incontrollabile l’eiaculazione.

Quanto tempo ci vuole per avere una seconda erezione?

La vita sessuale incomincia a 50 anni: il 72% lo fa una volta a settimana.

La partner spesso non sa che ruolo svolgere e quindi limita le sue azioni stimolative sul partner credendo di aiutarlo ma così facendo non fa altro che rinforzare il lui la consapevolezza di non essere uno capace di “fare l’amore”. Se la situazione persiste questa insicurezza può estendersi anche alla capacità di erigere inducendo, per trascinamento, un deficit erettivo. Nei casi più persistenti il ricorso al sessuologo può risultare decisivo sia per capire le cause che mantengono il problema ( ansie, insicurezze, https://www.farmae.it/ inesperienza, iper-eccitazione da troppa attesa e/o da troppo coinvolgimento, ipersensibilità del glande… ) sia per l’ unica proposta completa e strutturale che è il TRAINING-SESSUALE. Ulteriore passo è la terapia per uso orale che si avvale di farmaci che vengono utilizzati per la depressione che, come “effetto collaterale”, hanno quello di prolungare il tempo all’eiaculazione agiscono sulla serotonina, un neurotrasmettitore che favorisce l’eccitazione nervosa nel Sistema Nervoso Centrale.

L’eiaculazione precoce è dovuta ad un complesso intreccio di fattori emotivi (stress, ansia, stanchezza ecc.) e fisico-organici (alcolismo, frenulo corto, prostatite, uretrite, vescicolite, disfunzione erettile ecc.). Fino a qualche anno fa non esistevano farmaci per via orale “dedicati” per l’eiaculazione precoce; si utilizzavano farmaci studiati per altre patologie che potevano, se assunti continuativamente a lungo termine, portare a un certo allungamento dei tempi di eiaculazione, a volte a prezzo di qualche effetto collaterale fastidioso. Il problema principale della terapia farmacologica è che l’efficacia è limitata alle ore successive all’assunzione della compressa, e quindi da sola questa terapia non è in gradodi risolvere in maniera definitiva il problema.

Leiaculazione Precoce Si Puo Curare!

L’80% ha una forma “primaria”, che compare cioè fin dal primo rapporto, perché la velocità eiaculatoria, ossia il tempo che intercorre tra inizio della penetrazione e eiaculazione, ha una forte base genetica. Cercare di ridurre il piacere durante il rapporto (es. pensando ad altri argomenti, politica, problemi economici ecc.), nella convinzione che un simile atteggiamento possa ritardare l’eiaculazione. Gli uomini con questo disturbo vivono rapporti sessuali veloci e insoddisfacenti compromettendo la qualità della vita. La compromissione spesso si manifesta nella relazione di coppia generando conflitti, equivoci e malumori che rinforzano e aggravano la sintomatologia stessa. Infatti può verificarsi anche in seguito ad un processo infiammatorio batterico o non batterico della ghiandola prostatica, ovvero in presenza di una prostatite.

  • Si stima, infatti che abbia un’incidenza sulla popolazione maschile adulta superiore al 20% malgrado solo il 9% di questi si rivolga al medico.
  • Fluoxetina, Fluvoxamina , Paroxetina, Sertralina , Citalopram ed Escitalopram sono stati impiegati con successo fin dagli anni ’90 , pur utilizzandoli “off-label”, cioè prescrivendoli per un impiego al di fuori delle indicazioni terapeutiche approvate ufficialmente, uso comunque ampiamente supportato da una vasta letteratura scientifica mondiale.
  • Dal punto di vista fisico, una soluzione preventiva possono essere esercizi che consentano di sviluppare il muscolo pubococcigeo, in modo da poter controllare meglio l’atto sessuale e le pulsioni eiaculatorie.
  • La caratteristica comune è comunque l’incapacità di “rinviare ” volontariamente l’eiaculazione che si presenta come improvvisa ed automatica ed il senso di frustazione ed ansia che si accompagna all’attività sessuale, spesso con pesanti ripercussioni sulla vita di coppia.
  • Alcuni maschi riescono a ritardare l’eiaculazione nell’ambito di una relazione stabile, ma manifestano nuovamente i sintomi dell’eiaculazione precoce quando hanno un nuovo partner.

Negli ultimi tempi è stata sempre più introdotta in terapia, con un approccio totalmente naturale, l’uso della Griffonia, pianta dell’Africa nord occidentale, nei cui baccelli è contenuta una alta quantità di 5-idrossitriptofano, aminoacido utilizzato dalle cellule serotoninergiche del cervello per produrre serotonina. I rimedi naturali sono consigliati quando il paziente affetto da eiaculazione precoce non interpreta questa condizione come un problema grave ed invalicabile. Non esiste un criterio preciso, né sintomi precisi, per definire quand’è che si possa parlare di vera e propria eiaculazione precoce, perché non esiste un tempo stabilito a priori che un uomo dovrebbe “durare”. In genere, la maggior parte dei maschi con eiaculazione precoce possono ritardare l’orgasmo durante la masturbazione per un tempo notevolmente più lungo che durante il coito. Il presente sito web utilizza cookie tecnici e di profilazione per garantire il corretto funzionamento delle procedure e migliorare l’esperienza di uso delle applicazioni online.

Si definisce eiaculazione precoce un’eiaculazione che avviene con minima stimolazione, durante o subito dopo la penetrazione, o prima che il soggetto lo desideri. Viene associata a inabilità, da parte dell’uomo, a posticipare l’eiaculazione in quasi tutti o in tutti i rapporti sessuali, portando a uno stress psicologico tale da inibire ogni forma di rapporto sessuale. Farmaci, come la dapoxetina, studiati e approvati per la cura dell’eiaculazione precoce. Assunta 1-2 ore prima del rapporto, la dapoxetina, a seconda della dose, aumenta di tre-quattro volte il tempo di latenza tra penetrazione ed eiaculazione. Tuttavia l’uso di un farmaco per bocca, da assumere ogni giorno, in continua, non è amato dagli uomini, che preferiscono le soluzioni locali, più semplici, maneggevoli e, soprattutto “al bisogno”, quando serve, come lo spray. Spesso alla coppia viene insegnata una “terapia comportamentale”, che consiste in una serie di esercizi progressivi da eseguire per migliorare il controllo dell’eiaculazione.

Quali Sono Le Cause Delleiaculazione Precoce?

La terapia comportamentale funziona al meglio all’interno di relazioni stabili poiché l’assistenza e la comprensione della partner sono fondamentali per la buona riuscita della stessa. La terapia comportamentale dell’Eiaculazione Precoce è contemplata in assenza di adeguati trattamenti farmacologici e si basa sulle tecniche dello squeeze e dello stop&start. Recentemente è stato approvato a livello europeo il primo farmaco appositamente studiato e sviluppato per il trattamento dell’Eiaculazione Precoce.

Comunque nell’uomo saper gestire il complesso di sensazioni afferenti assecondandole nel loro crescendo rossiniano senza eccessive fughe in avanti, è sempre una dote importante e molto apprezzata. Molti aspetti della vita degli uomini e delle loro partner sono influenzati dall’EP. EP Secondaria (nota anche come “acquisita”) – caratterizzata da una comparsa graduale o improvvisa, con una eiaculazione in precedenza normale. Allo stato attuale, la percentuale di successo terapeutico risulta molto elevata ed è quindi buona norma consultarsi con un Andrologo Specialista, in grado di indagare a fondo la problematica e stabilire la giusta cura per l’eiaculazione precoce.

Eiaculazione precoce

Puoi anche implementare la tecnica start-stop per allenare il tuo corpo a ritardare l’orgasmo. Potrebbe essere necessario un po ‘di pratica per farlo bene, ma è stato dimostrato che questo aiuta. L’anamnesi è volta a scovare la natura dell’eiaculazione precoce che, spesso, è una condizione che affligge il benessere sessuale e intimo della coppia.

Lo Stress Influenza L’eiaculazione Precoce?

Nel 1948 uno studio di Alfred Kinsey scopriva che 3 uomini su 4 eiaculavano entro 2 minuti dalla penetrazione ed era considerato non solo accettabile, ma addirittura la prova della potenza maschile. Il sociologo Ross Morrow dell’Università di Sydney sostiene addirittura che sia un problema culturale. Secondo alcuni studiosi, inoltre, l’eiaculazione precoce non sarebbe una malattia, ma una situazione naturale e il controllo volontario dell’eiaculazione e? Il “disturbo” esiste infatti da quando le donne, mutato il ruolo sociale, hanno chiesto l’appagamento sessuale e questo ha allungato i tempi di penetrazione maschile. Secondo Leonore Tiefer, sessuologa della New York University non c’è una normalità in questo campo, così come non c’è una “normalità” nel colore dei capelli.

Due sono le strategie principali, che possono integrarsi in una terapia sessuologica ben fatta. Utilizziamo i cookie per personalizzare contenuti, per fornire funzionalità dei social network e per analizzare Super Kamagra Prezzo il traffico sul nostro sito. Tecniche chirurgiche a scopo desensibilizzante quali la neurotomia glandulare o il filler glandulare possono trovare il loro spazio in casi super selezionati.

Come si può sconfiggere l’eiaculazione precoce?

Usare gli aiutini senza remore : Viagra, Cialis, Spedra e Levitra sono tutti farmaci che possono aiutare a combattere questo problema e consentono di mantenere l’erezione per periodi di tempo più lunghi.

L’eiaculazione precoce crea numerose conseguenze negative come senso di frustrazione, abbassamento della autostima e della fiducia in se stessi. L’EP innesca anche comportamenti di adattamento come l’uso di sostanze stupefacenti ed in particolare alcuni giovani usano l’eroina per “aiutarsi “ a superare il senso di frustrazione che questa disfunzione comporta o anche semplicemente per allungare i tempi del riflesso eiaculatorio. Tutta questa ansia scatenata dal rapporto sessuale presto indurrà a fare l’amore non per provare piacere ma per provare se il problema si è risolto. Si rischia così di alterare la dinamica del rapporto aggravando il problema che diviene l’unico modo di concludere un rapporto sessuale che la coppia può pensare di se stessa.

Quindi, per la prima volta, questa disfunzione sessuale venne correlata ad un preciso fattore organico, in quanto sino ad allora era ritenuto un fenomeno legasto solamente a fattori psicologici . L’eiaculazione precoce è un disturbo sessuale maschile caratterizzato da una difficoltà stabile e persistente nel controllo volontario dell’eiaculazione, cosicchè questa arriva in seguito a una minima stimolazione e prima che il soggetto lo desideri, spesso prima che la partner abbia raggiunto l’orgasmo. Il difetto è rappresentato dalla carenza localizzata di SEROTONINA (5-HT) , un neurotrasmettitore, ossia una messaggero chimico che collega una fibra nervosa alla successiva ed ha probabilmente cause di tipo genetico. Nell’esperienza clinica pratica, i soggetti affetti da questo disturbo hanno un tempo di latenza eiaculatoria intravaginale – il cosiddetto IELT – inferiore ai cinque minuti e la gran parte di essi ha una soglia eiaculatoria durante la penetrazione vaginale inferiore ai tre minuti . Non sono rari i casi di eiaculazione precoce definita “ante portam” , che interviene ancor prima della penetrazione.

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